Archivi tag: Claudio Giudici

Il sistema hamiltoniano di economia politica: come risanare l’economia reale senza fare ricorso ai tagli della spesa pubblica

Le dottrine economiche del liberismo e del marxismo-comunismo appartengono al filone filosofico aristotelico. Tuttavia, nonostante il sistema di pensiero prodotto da Aristotele abbia il vizio epistemologico della descrittività, con la pretesa di un’esaustività di chiusura che blocca le facoltà creatrici del pensiero[1], esso non presenta sicuramente, almeno in apparenza, il vizio del semplicismo. Le due… Leggi tutto »

Siamo in un’economia di guerra: è giunta l’ora di tornare ad investire sugli Italiani, bypassando il patto di stabilità!

A parte le richieste di settore che tutti i comparti produttivi possano fare, c’è da rendersi conto che in un solo fine settimana siamo entrati in una situazione simile ad un’economia di guerra – con crolli medi dei fatturati del 70%, fino alla immediata chiusura delle attività -, che non può essere affrontata dal Paese… Leggi tutto »

Le piccole imprese rischiano l’inferno col Green New Deal

Mentre la Gran Bretagna si è slegata da ogni vincolo esterno che non sia quello del perseguimento del Bene Comune del proprio Popolo, l’Unione Europea che nega all’Italia la possibilità di sforare il patto di stabilità per ridare una casa ai propri terremotati, ma lo consente quando c’è da salvare una banca, rischia di diventare… Leggi tutto »

In memoria di Lyndon LaRouche: un genio “fiorentino” ovvero la soluzione dell’oggi è sempre l’Uomo che opera nella Verità

Bad Soden, 16 novembre 2019. Avrei voluto fare questo discorso in memoria di Lyndon LaRouche in lingua inglese, ma alla luce delle persone che rappresento in Italia, visti i concetti già di per sé, purtroppo, non comuni, ritengo che il mio intervento possa essere più efficace se parlerò italiano. Ho conosciuto Lyndon LaRouche durante la… Leggi tutto »

Meno Diciotti, più Britannia

Ma quale Diciotti, parliamo di Britannia! Il caso della nave Diciotti, è una classica operazione di distrazione di massa che va concretizzandosi secondo lo schema del divide et impera: si creano due fazioni antagoniste che litigano perdendo di vista sia il merito della specifica questione, che il quadro più generale entro cui essa si inserisce.… Leggi tutto »

Abramović, Firenze non merita questa “pulitrice”!

Dal 21 settembre, per quattro mesi, arriva a Palazzo Strozzi la “performer” Marina Abramović. Il titolo della mostra è “The Cleaner”, la pulitrice. “Pulitrice di/da cosa?” viene spontaneo chiedersi. Negli ultimi tempi, a Firenze, la città “consacrata a Maria”, come ribatteva spesso Giorgio La Pira, la Città di Santa Maria del Fiore, di Santa Maria Novella,… Leggi tutto »

Firenze: pietra angolare di una Nuova Era

Amare Firenze vuol dire gioirne ogni giorno nel viverla, vuol dire considerarsi dei privilegiati nel poterla vivere e darle vita, vuol dire ovviamente anche saperne identificare i difetti, ciò che non va per poterla migliorare, ma vuol dire, prima di tutto questo, essere consapevoli della sua identità storica, del ruolo che ha giocato per consegnare… Leggi tutto »

Tramvia alla stazione Santa Maria Novella di Firenze

Se la stazione centrale di Firenze è da qualche anno il simbolo del degrado, oggi con la deturpante ragnatela ferrosa dei pali, dei binari, delle ringhiere e dei cavi, del treno lento che chiamiamo tramvia, è apogeo di inefficienza della complessiva piattaforma socio-economico-viabile là presente. Ogni cosa qui trova ostacolo più di quanto già prima… Leggi tutto »

Intervento al convegno della TaxiEurope Alliance, TAXI TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

“Taxi e obbligo di servizio pubblico” 
Il servizio Taxi è sottoposto ad obblighi di servizio pubblico al fine di garantire continuità, universalità e copertura territoriale. Purtroppo, l’equilibrio economico del servizio taxi e di conseguenza l’efficienza del mercato della mobilità urbana sono ad oggi minacciati dall’entrata di nuovi player non soggetti alle stesse condizioni competitive. 
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La rivolta degli elettori

Negli ultimi anni una certa narrativa politica, ispirata dal divide et impera, ha pensato di poter spacchettare la dimensione propria della natura del cittadino, trasformandolo in una monade formale, sola e senza un’identità sostanziale. Così, è stato fraudolentemente contrapposto il cittadino-lavoratore al cittadino-consumatore.  Uno dei principali sostenitori di questa contrapposizione è l’ing. Carlo De Benedetti… Leggi tutto »